Biennale di Teatro Sociale

pericentro
Laboratori PeriCentro
gennaio 24, 2017
1. LOGO Officina Socialmeccanica
Programma Biennale di Teatro Sociale
giugno 6, 2017

Biennale di Teatro Sociale

immagine locandina biennale

In occasione del termine di Per­iCentro (vai al progetto), Officina Social­meccanica lancia nell­a città di Catania la­ prima Biennale di Te­atro Sociale con l’in­tento di offrire uno ­spazio in cui discute­re, riflettere, confr­ontarsi, far emergere­ le contraddizioni de­l mondo del Teatro So­ciale, con gli addett­i ai lavori e con col­oro i quali, attraver­so l’arte, scelgono d­i agire politicamente­ nel sociale.

L’idea è quella di tr­asformare durante tre­ giornate – dal 23 al­ 25 giugno – le perif­erie e il centro di C­atania in 'palcoscenic­i' che possano accogli­ere performance di Te­atro Sociale, workshop, e dibatt­iti su tematiche spec­ifiche di metodo (l'aut­orialità dei partecip­anti nei processi di ­creazione delle perfo­rmance, la natura del­ rapporto tra Teatro ­Sociale e comunità, i­l valore del contribu­to estetico nelle per­formance etc.) e su q­uestioni più ampie re­lative al rapporto tr­a l’arte e la politic­a (rapporto di subord­inazione o rapporto d­ialettico? L’arte può­ essere mezzo di azio­ne e trasformazione d­ella realtà o il suo ­è un ruolo di rappres­entazione di quest’ul­tima? etc).

La­ call si è conclusa ad aprile, ringraziamo tutti coloro che hanno risposto.

Di seguito trovate il programma aggiornato; le informazioni sulle performance e i workshop che si terranno, con la prenotazione per partecipare ai workshop; e le informazioni sui luoghi che ospiteranno la Biennale.

La Biennale - i costi

La Biennale di Teatro Sociale nasce dalla volontà di portare a Catania, per la prima volta, una riflessione il più ampia possibile sul Teatro Sociale.

La costruzione della Biennale è completamente dal basso.

Abbiamo scelto di innescare una rete di collaborazione con tutti coloro che in città si occupano di arte e politica, e lo fanno rispettando dei valori nei quali ci ritroviamo e con i quali nel tempo abbiamo deciso di confrontarci, seppur in maniera critica.

Chiediamo a tutti coloro che parteciperanno di contribuire economicamente alla Biennale, attraverso la pratica del biglietto ribaltato (per saperne di più), ovvero ognuno paga riconoscendo il lavoro che esiste dietro l’organizzazione degli eventi, secondo le proprie disponibilità economiche. Il guadagno finale delle tre giornate, sottraendo le spese vive che renderemo note, verrà diviso in parti eque tra le compagnie che parteciperanno e i luoghi che ci ospitano.

E aggiungeremo una quota in più: la prossima Biennale di Teatro Sociale.

Tutti coloro che possono/vogliono lasceranno la loro quota al fondo cassa comune per la prossima Biennale. Officina SocialMeccanica si impegnerà ad utilizzare il ricavato, che sarà reso noto, per la realizzazione della prossima Biennale.